Giochi di Ruolo

Quando?

A partire dal 13 Gennaio 2018

A cadenza settimanale e durerà 4 mesi (16 incontri).
L’incontro si terrà di sabato dalle 11 alle 13 a partire dal 13 Gennaio 2018.

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I posti sono limitati!

Il gruppo sarà composto da 4-8 ragazzi. Cercheremo di combinare i gruppi in modo che siano il più possibile omogenei per età e funzionamento.

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Progettazione e Monitoraggio

Per la progettazione del LabGDR si è deciso di adottare un gioco di ruolo specifico Pathfinder, in relazione al fatto che il conduttore ne conosceva già le regole e le ambientazioni tipiche e che molti ragazzi erano interessati all´ambientazione fantasy.

L´introduzione del gioco ai partecipanti è stata fatta con dei video reperiti su internet e un powerpoint con delle informazioni base.

Il partecipante di GDR ha molte regole da imparare perché le varie interazioni con l´ambiente e con gli altri personaggi sono codificate. È importante avere un atteggiamento flessibile sia sull´uso di queste regole sia su quanto sia necessario che i partecipanti le conoscano e le applichino. Comunque si è scelto di introdurre le regole progressivamente nel corso delle prime sessioni, in modo da poter dedicare tempo già nel primo incontro per il gioco e il divertimento.

Per avere un monitoraggio sull´utilità ed efficacia del LabGDR sarà somministrata una batteria di test replicabile a fine esperienza. I test usati sono stati: il Big Five Questionnaire, il test auto valutativo di Marks sull´immaginazione, i test EQ (quoziente empatico), AQ (quoziente autistico), il FauxPas per la teoria della mente e il quoziente di Lateralità insieme ad un test di embodied empathy sfruttato all´interno di un progetto svolto dall´Associazione in collaborazione con l´Università di Chieti.

Invece che adottare una campagna preconfezionata dalla casa editrice si è costruita una “campagna” ad hoc, per permettere la massima versatilità alle esigenze del LabGDR e dei suoi partecipanti, anche se questo ha comportato maggiore tempo in fase preparatoria (vedi allegato 1 per es della prima sessione di gioco). In linea con le finalità del progetto le situazioni sociali di apprendimento del GDR sono state progettate per essere particolarmente adatte a rafforzare la connessione tra il cuore (le emozioni) e la mente (la cognizione), affinché sia più semplice decodificare i segnali dell´ambiente (il corpo) e ottenere un comportamento più adeguato sia per gli altri che per il benessere della persona stessa.

Si rimane nella cornice di riferimento delineata dai principi dell´Educazione Cognitivo Affettiva, sviluppata alla Minds and Hearts Clinic di Tony Attwood.

Scene sociali per l´apprendimento

Essendo il gioco di ruolo una costante immedesimazione in qualcuno altro da sé ma che deve avere una rappresentazion coerente in sé, è possibile affermare che giocare sia una costante esercizio di plasticità mentale,flessibilità cognitiva e presa di prospettiva (mentalizzazione e immedesimazione nell´altro). Il giocatore deve agire “come se” a prendere le decisioni sia il suo personaggio, un mezzorco barbaro irritabile, burbero e non incline alla diplomazia, ad esempio; oppure un mezzelfo stregone, capriccioso e volubile. Oltre a questo esercizio costante, durante la campagna di gioco, sono state inserite scene studiate appositamente per creare un apprendimento specifico.

  • Nel contesto del gaming, per GDR o RPG in inglese (Role Playing Games) si intende un gioco dove i giocatori interpretano il ruolo di uno o più personaggi e tramite la conversazione e lo scambio dialettico creano uno spazio immaginato, dove avvengono fatti fittizi, avventurosi, in un´ambientazione narrativa.

    Marco ScicchitanoCoordinatore Laboratorio

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