Recensioni

Mommy

È un enfant prodige, Xavier Dolan, forse l’unico vero enfant prodige del cinema degli ultimi decenni: attore bambino prima, poi regista straordinariamente precoce, che diresse il suo primo film (J'ai tué ma mère, presentato al Festival di Cannes) a soli 19 anni. Da allora, il canadese ne ha fatta, di strada, ritagliandosi un suo posto stabile nel circuito festivaliero internazionale; ma soprattutto entrando stabilmente nella considerazione del pubblico (più che mai variegato) dell’art cinema, sempre in cerca non solo [...]

Quanto basta

Il film di Falaschi sceglie di collegare il tema dell’autismo a un “interesse assorbente” che richiede, oltre a una buona dose di sistematizzazione, anche quel quid di creatività, quella capacità di fronteggiare e gestire l’imprevisto, che risulta una vera e propria sfida per il personaggio di Guido. Una sfida che questi accetta senza la minima esitazione, superando le rigidità per giungere al primo, vero traguardo della sua vita.